Come sono strutturati i nostri percorsi ALM

Molti di noi hanno conosciuto l’Asset Liability Management attraverso slide dense e poca pratica. Qui rovesciamo l’ordine: partiamo dagli errori vissuti sul campo e costruiamo percorsi che tengono insieme concetti, dati reali e governance.

Gruppo discute basi operative ALM
Fondamentali

Basi operative ALM

Sappiamo com’è andata a molti di noi: imparare concetti ALM a pezzi, senza mai vederli applicati a un bilancio reale. Nei percorsi fondamentali partiamo dagli errori tipici. Attivi e passivi osservati separatamente, scenari usati solo per adempimenti formali, governance coinvolta tardi. Ricomponiamo il quadro con una sequenza semplice: impegni, struttura degli attivi, scenari chiave e prime mappe decisionali leggibili anche da chi non vive i numeri ogni giorno.

Comitato valuta scenari ALM avanzati
Approfondimenti

Letture avanzate

Quando la base è chiara, emergono domande più sottili. Come reagisce la struttura ALM a shock prolungati su tassi e inflazione, quali flussi sono davvero critici, dove la liquidità può diventare un collo di bottiglia. Nei percorsi avanzati ci concentriamo su letture congiunte attivi passivi, scenari mirati e collegamento con le scelte che arrivano sul tavolo dei comitati rischi e dei consigli, sempre con attenzione alla tracciabilità delle decisioni.
Schema processi ALM integrati
Processi

ALM nei processi

La vera sfida spesso non è capire i concetti, ma inserirli nella routine. Per questo una parte importante dei nostri percorsi è dedicata a come l’ALM entra nei processi: pianificazione, risk reporting, incontri con organi di controllo. Lavoriamo su flussi informativi, ruoli e responsabilità, frequenza delle analisi e modalità di documentazione, così che quanto discusso non resti confinato in una cartella, ma diventi patrimonio stabile della governance.

Pianificazione a lungo termine con documenti ALM
Orizzonte

Mandati lunghi

Chi gestisce mandati di lungo periodo sa che le decisioni di oggi avranno effetti per anni. I nostri percorsi mantengono sempre lo sguardo su questo orizzonte: coerenza tra impegni e risorse, resilienza a scenari di stress, capacità di spiegare le scelte anche a distanza di tempo. Past performance doesn't guarantee future results, ma un quadro ALM ben costruito aiuta a capire meglio le direzioni possibili e i compromessi che ogni ente decide di accettare.

Percorsi diversi, stesso filo conduttore: leggere attivi e passivi sulla stessa linea temporale, con scenari chiari e governance rispettata.

I principali filoni di lavoro ALM

Percorso ALM fondamentale

Per chi vuole mettere ordine nelle basi dell’Asset Liability Management senza perdersi tra formule, con focus su relazione tra attivi, passivi e scenari in ottica istituzionale.

Percorso ALM avanzato

Per team che hanno già esperienza ma vogliono approfondire letture congiunte attivi passivi, stress mirati, metriche chiave e implicazioni sulla governance.

Focus su rischio tasso

Per chi vive ogni giorno il rischio di tasso: gap, duration, scenari di curva, impatti su margini e valore economico in contesti di tassi mutevoli.

Focus su rischio liquidità

Per enti che sentono la pressione della liquidità: flussi in entrata e uscita, cuscinetti, scenari di stress e collegamento con gli impegni di lungo periodo.

Framework ALM integrato

Per chi vuole una vista unica su rischi diversi: integrazione di scenari, processi decisionali, ruoli e responsabilità dentro un quadro ALM coerente.

Tre livelli di profondità nei percorsi ALM

Ogni ente parte da un punto diverso. Per questo non parliamo di pacchetti standard, ma di livelli di profondità: dalle basi operative fino a confronti strategici con vertici e organi collegiali.

Fondamentale

Contatto per dettagli operativi

Questo livello è per chi vuole mettere ordine nelle basi dell’ALM, partendo da una fotografia congiunta attivi passivi e da pochi scenari chiave, senza appesantire i processi esistenti.

  • Vista iniziale attivi passivi
  • Concetti ALM essenziali
  • Scenari di base mirati

    Mappe semplici per comitati

  • Focus su vincoli principali
Scrivici
Consigliato

Avanzato

Contatto per struttura percorso
Pensato per team che hanno già familiarità con l’ALM e vogliono approfondire stress test, metriche avanzate e collegamento più stretto con governance e processi decisionali.

    Analisi di resilienza ALM

  • Stress su tassi e flussi
  • Materiali per consigli
  • Integrazione con risk report
  • Documentazione tracciabile

  • Adattamento alla governance
Parla ora

Executive

Contatto per definire agenda

Per vertici e organi collegiali che cercano uno spazio di confronto strutturato su scelte strategiche ALM, scenari di lungo periodo e implicazioni sulla narrativa verso stakeholder.

    Sessioni mirate con board

    Scenari di lungo periodo

  • Lettura integrata rischi
  • Supporto alla narrativa

    Focus su coerenza impegni

    Percorsi aggiornabili

  • Rispetto dei processi interni
Confronto

Come costruiamo insieme ogni percorso ALM

Un percorso ALM utile non nasce da un catalogo standard, ma da una sequenza di passi chiari che rispettano dati, governance e tempi dell’ente.
1

Ascolto e definizione del perimetro

Partiamo da un errore comune: cercare di definire il percorso ALM prima di aver chiarito contesto, vincoli e aspettative. Nel primo passo ascoltiamo storia dell’ente, struttura delle passività, principali fonti di rischio percepite e governance attuale. Raccolte queste informazioni, proponiamo un perimetro chiaro su cosa ha senso affrontare subito e cosa lasciare in secondo piano.

2

Disegno del percorso

Una volta definito il perimetro, traduciamo esigenze e vincoli in una traccia di lavoro concreta. Individuiamo il livello di profondità più adatto, scegliamo i temi ALM prioritari, fissiamo quali scenari testare e come collegare il tutto ai processi esistenti. Il risultato è un canovaccio operativo condiviso, comprensibile per tutte le funzioni coinvolte.
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Svolgimento e confronto

Con il percorso definito, si passa al lavoro vero e proprio. Si alternano momenti di confronto concettuale, analisi su dati reali, discussione di scenari e costruzione di mappe decisionali. Ogni passaggio è pensato per arrivare a materiali che possano vivere dentro comitati rischi, consigli e funzioni di controllo, senza restare confinati in un cassetto.
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Chiusura e continuità

Alla fine del percorso, l’attenzione si sposta su cosa resta nel tempo. Raccogliamo schemi, ipotesi, scenari e decisioni in un impianto che può essere aggiornato quando il contesto cambia. Così l’ALM diventa parte della routine istituzionale, con un metodo ripetibile e una traccia chiara delle scelte fatte. Past performance doesn't guarantee future results.
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Verifiche periodiche

Per molti enti il valore vero emerge quando, dopo qualche mese, si torna sugli stessi schemi con dati aggiornati. Prevediamo momenti di verifica periodica in cui rileggere attivi, passivi e scenari alla luce di nuovi elementi, mantenendo vivo il collegamento tra percorso svolto e decisioni correnti.

Come si differenziano i nostri percorsi ALM

1

Dal caso generico al bilancio reale

Molti percorsi generici parlano di mercati in modo astratto, con esempi che ignorano impegni e vincoli di lungo periodo. Nei nostri percorsi ALM partiamo invece dal bilancio dell’ente, dai flussi di passività e dalle regole interne. Ogni confronto nasce da dati reali, non da casi scollegati, così che la discussione sia subito collegata a responsabilità concrete e non resti un esercizio teorico.

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Rischi letti in modo integrato

La formazione tradizionale spesso separa rischio di mercato, liquidità e struttura delle passività in moduli indipendenti. Il nostro approccio ALM li tiene uniti dentro mappe uniche di coerenza tra attivi e impegni futuri. Invece di accumulare nozioni, lavoriamo su pochi schemi che mostrano come le diverse fonti di rischio si combinano e impattano davvero sulle promesse fatte dall’ente.

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Tecnica al servizio delle decisioni

Molti percorsi si fermano alle definizioni o a formule complesse poco utilizzabili in pratica. Nei nostri confronti su ALM la parte quantitativa serve a supportare decisioni: gap, duration, scenari di stress diventano strumenti per preparare materiali leggibili per comitati rischi e consigli, non solo per specialisti. Il focus è sempre su come spiegare numeri complessi in modo chiaro a chi deve approvare.

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Focus su governance e processi reali

La formazione generica raramente entra nel merito della governance. Noi, invece, dedichiamo spazio a come inserire la logica ALM nei processi già esistenti: pianificazione, risk reporting, incontri con organi di controllo. Il confronto verte su flussi informativi, responsabilità, frequenza delle analisi e modalità di documentazione, così che l’ALM diventi parte della routine istituzionale e non resti confinato a momenti straordinari.

Definiamo il percorso ALM adatto al tuo ente

Se ti sei riconosciuto almeno una volta in riunioni dove si parla molto di portafoglio e poco di passività, probabilmente sei nel posto giusto. Possiamo costruire insieme un percorso ALM che rispetti storia, vincoli e governance del tuo ente: dalle basi operative fino a confronti mirati su rischio tasso, liquidità e framework integrati. Raccontaci contesto, obiettivi e limiti non negoziabili, e ti proporremo una traccia di lavoro chiara, senza pacchetti standard e senza promesse irrealistiche. Past performance doesn't guarantee future results.

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